Officina Dalla Mutta- Bar N.C.S. Calcio a 5

Ncs Bar vs Officina della Mutta ovvero L’arte di arrangiarsi. Ebbene la nuova sconfitta dell’Ncs porta seco non solo l’ennesimo sfrangimento di coglioni ma altresì la volontà di vedere il pitale mezzo pieno: una panchina ridotta all’osso (sacro) dagli infortuni di Benny (contrattura al lobo dell’orecchio sinistro, ne avrà per quattordici anni senza condizionale), Tex (clavicola e dita malconce) e Abri, non implica l’automatico sventolio di bandiere bianche (ricavate da indumenti intimi di Benny, dunque non proprio candide). Designato a essere il 7° portiere della stagione, Max, non soffre troppo l’ambientamento nel suo recinto d’area e i compagni attuano un gioco molto più attento e articolato rispetto alle uscite di qualche settimana fa. La nutrita rappresentanza biancorossa deve sudare le proverbiali sette lenzuola croccanti per avere la meglio. Infatti dopo un avvio anonimo, senza particolari emozioni (a parte un rutto alla cipolla proveniente dal settore occupato dalle Squinzie della Mutta), è Fede che imprime un’accelerazione alla gara: non avendo controllato se il suo avambraccio recasse scritte coadiuvanti, ci limitiamo a dire che buca centralmente la difesa, ignorando i compagni liberi sulle fasce, fino a sbarazzarsi rudemente del cuoio riponendolo alle spalle del portiere. Troppa grazia San Gennaro! La partita scivola sui binari consueti degli attacchi Officiosi che in un modo o nell’altro sono rintuzzati e quasi puniti dalle escursioni in territorio ostile di Davide, Duca e Gaucho. Intanto Amir, annoiato dalla partita e inebriato dall’arrivo della nuova biga a motore, in piena sindrome di onnipotenza, chiede ai presenti se possiedono una Mini grigia per dimostrare che lui ce l’ha più grossa. Poi  Max , in astinenza da tiro, comincia una serie di convulsa di rilanci pedatori, cercando volontariamente di abbattere compagni innocenti (vedi Fede e Gaucho) che sostano incauti dalle sue parti…niente di grave, infatti la cappella arriva su punizione, quando esce molle come un copriwater e si fa sfottere da un tiro zuzzurellone. In ogni caso finire in pareggio il primo tempo non è cosa da poco…peccato che la ripresa inizi subito col vantaggio Office® (tiro incrociato imparabile). Qui i rossobianchi sembrano spingere di più (lo dimostra il fatto che alcune puzzette sono segnalate a centrocampo) e aumentano le occasioni in loro favore. Fortunatamente Ncs non indietreggia e Amir, in vena di numerilli, pesca in vario modo Davide e Duca, che non risarciscono in maniera appropriata gli sforzi del Twm che si sente in dovere di rilasciare dichiarazioni minacciose tra un out e l’altro. Con due goal un po’ gracchianti (tiro-cross da sinistra a destra che trova un uomo sulla linea, sorvoliamo sullo stop…, e un tap in dopo una parata eccezziunale veramente) gli avversari si portano sul 4 a 1. I gialloblù hanno il merito di continuare a creare, trovando il secondo goal con Davide, ma senza fortuna e l’ovvio calo di lucidità mantiene inalterato il risultato fino al termine. Usciti a testa alta dalla tenzone hanno la possibilità di chiudere con un buon risultato il 2007 contro i Deportivo (ci vorrebbe), indisponibilità permentendo (pare infatti che giovedì venga schierato in porta un cartonato raffigurante Angelina Jolie che sodomizza Mino Reitano…).

Max = Nell’era dei cambiamenti repentini, delle trasformazioni subitanee, ecco che il puntero meno difensivo della squadra si muta in guardiano della Porta d’Oro…Aiutato dall’attenzione dei compagni e dalla fascia dell’Invincibile Shogun, non sbaglia eccessivamente e limita il passivo (…forse un gay dell’altra squadra? Mah!) ABRI  MAGIQUE

Amir = Evribodi…nids sombodi tu goal…La caccia prosegue infruttuosa: ammaliante la palla pare assecondare il suo volere ma! Prot! Come un lemure cocainomane lei lo sbeffeggia e lo copre di peti maleodoranti. Non rimane che il voto di castrità: se giovedì non segna, può amputare degli orpelli uno a scelta tra i compagni. LEGGE DELLA GIUNGLA

Fede = A conferma di ciò che si sosteneva, il fatto di giocare di più lo ha aiutato: nella fattispecie un goal molto ciccetto (gli scienziati stanno riguardando i filmati per sapere se davvero quello era il suo piede…) dopo uno sfondamento degno di Rocco (con un quasi-scapussamento che inganna milioni di neuroni avversari) sublima una prestazione convincente. IOCO…AMA

Gaucho = Da buon sudamericano, la sua guerriglia coi separatisti del P.A.R.C (Partido Armado Revolucionario Catarroso) dà buoni esiti e crea posti blocco (qualche volta abbandonati) nella sua zona di competenza. Da quando ha saputo che l’acquario di Genova non ha bisogno di foche, è tornato il Gaucho strappa-mutande di sempre! TIERRA DEL FUEGO

Davide = La sua giberna potrebbe traboccare di goal se al portiere Officiante non avessero installato il chip “ Come parare senza saperlo” direttamente dal set di Matrix 4: Smerdolution! Comunque anche lui non sfigura affatto, anzi, ma qualche passaggetto in più…SUPERATTACK

Duca = Proveniente da una settimana che lo fa assurgere a idolo sexy delle teenager (secondo solo a doc. House), si deve adattare alla situazione ma lo fa con sobrietà. Degni di nota alcuni scambi di numeri colle Accompagnatrici della Mutta e l’invito a Fede di gettarsi a terra con più sentimento se vuole procurarsi un fallo (No comment.) SAABOTATO