Bar N.C.S. Calcio a 5 - Deportivo H&H
Gli scettici dovranno ricredersi. Gli oceani ritirarsi. La terre aprirsi. Seba chinarsi. Coloro i quali credevano che Benny avrebbe portato salutari effetti alla compagine Ncs dovranno prendere degli enormi magli e scagliarseli ferocemente contro i maroni! Sgrunt! Voi, azzeccagarbugli di provincia, mi direte: “Ma avete portato a casa 3 punti! Da quanto tempo non lo facevate??” Ebbene a questi io rispondo: ME NE FREGO! La sostanza, molle e nauseabonda, è un’ulteriore ritorno del gioco Ncs alla fase anale (sia nel senso infantile che nel senso escrementizio dei termini). Freud avrebbe molte cose da dire al riguardo, soprattutto per quanto concerne la partita del numero 88, il quale, strombazzante a destra e a manca per la sua discesa dall’Olimpo (locale omo di Resana), soleva preannunciare una prestazione degna del miglior Orso che si possa ricordare. Nei fatti una quantità industriale di occasioni versate senza ritegno in un pitale già stracolmo, hanno fatto rischiare un Natale in apnea a tutti i gialloblù. La gara contro i DH&H inizia con un ritardo notevole perché l’organizzazione (...) avverte i Deportivo solamente del fatto che le nuove misure ufficiali del pene di Seba sono di 43,23 cm e non 43,22 cm, come comunicato in precedenza...dimenticando completamente lo spostamento di campo e d’orario...la sfiga a volte! Ciò permette anche a Fede di entrare al fischio d’inizio, non si sa ancora dove, e al Gaucho di infilare una serie di squisitezze tecniche degne del miglior cestino della monnezza in Piazza della Frutta. Comunque non sembra essere la giornata dello scambio nello stretto o degli uno-due, infatti Mastro Amir cerca inutilmente una corda dove impiccarsi (dopo aver cercato una Mini grigia....che palle!) quando vede che i suoi assist vengono sciupati come una diciassettenne ad una festa di camionisti. Pertanto, lentamente ma non troppo, la manovra della squadra assomiglia molto a Giuliano Ferrara che tenta di uscire dalla vasca da bagno; dopo che Benny, così a orecchio, ha deciso che i pali delle porte possono essere usati anche per suonare “One” degli U2, i Deportivo si trovano sul 3 a 1...Allora il perfido Max applica di nascosto dei piccoli elettrodi ai testicoli dei colleghi che lui stesso aziona ogni volta che s’incazza: quando entra, la squadra ha subito una scossa. Si va sul –1 e la fluidità di circolazione migliora (saranno gli stimoli elettrici alle palle? Mah!). Brutto per le parti intime il momento in cui lo stesso Max, educatamente ma in maniera sconnessa, chiarisce al numero 8 che anche i maschi possono avere le mestruazioni e lui stesso ne è un esempio (Amir e il Duca in panchina annuiscono...). Il secondo tempo è così denso di episodi che la lava dell’Etna al confronto è un detergente intimo: intanto Ncs recupera e riesce a sorpassare i DH&H con un Duca Hold Style (è la nuova linea di moda lanciata ieri) che sfrutta a dovere dei contropiedi (strano!) che non arrivano sui piedi pupposi di Benny; tuttavia un nuovo interprete interviene sulla scena, ossia l’arbitro, che alternativamente fischia agli uni ed agli altri: nello specifico grazia l’Ncs annullando un goal avversario perché Mirko, stanco della scarsa intensità con la quale i compagni gli fanno arrivare un attaccante in bocca, va a parare una palla dal campo 3 proprio mentre un Deportivo (lanciato dall’ottimo Max) sta puntando, palla al piede, la porta. In realtà forse il nostro aveva già recuperato, ma l’intervento dell’altro arbitro e la sportività dell’avversario, hanno portato all’annullamento. A sfavore il fischio del 6° fallo (Duca su portiere) e dubbioso il rigore fischiato al Gaucho (stava gonfiando il bicipite per una ciccetta a bordo campo) che colpisce di braccio una palla relativamente vicina. Comunque, nel complesso, DH&H merita nel secondo tempo anche perché non sentendosi da meno di Benny, tenta a turno di comporre “Bhoemian Rhapsody” dei Queen, colpendo legni a raffica. Max, più modestamente, riproduce il suono del ronzatore del cesso. Ma la catarsi avviene al 25° minuto: Amir “Duodeno Dinamico”, contrito per aver visto respinte alcune conclusioni degne di miglior sorte nonché gravato dal senso di colpa per aver provocato il 3° goal DH&H e lo scioglimento dei Blink 182, al fischio del tiro libero Ncs prende in mano la situazione...Con la tega nella destra e la palla nella sinistra, impavido, cattivo, petante, inesorabile, si avvicina al dischetto. Max e Benny (che discutevano sulle capacità sessuali dello yak in calore) non possono fare altro che scostarsi.
Il capitano posa la palla, guarda la porta, prende la rincorsa, chiama la Betta al cellulare, finisce il progetto di informatica, deterge il lunotto della golf, finisce il campionato master a PES8, tira e...............SPPPPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRROOOOOOOOOOOOTTTTTTTTT!!!! il terrificante tiro-sfiatto anale colpisce! Una traiettoria incalcolabile inganna il portiere e le telecamere che inquadrano Mirko che tenta di scaccolarsi coi guantoni. Ineffabile il capitano non festeggia, consapevole di essere l’unico custode vivente di un segreto tramandato da migliaia di anni (si dice che i Faraoni lo usassero come pena di morte per i traditori, con la variante della palla composta da sterco di alligatore del Nilo). Gli ultimi minuti sono folklore: Benny flirta con un avversario che sentendosi importunato grida e sbraita: “CHE VVUOI??!?! IL MIO NUMERO L’HO GIÀ DATO A FEDE! BUZZURVVOO! BVUTO! MALEDUCATO! AIUTTTOOO!”. A separarli interverrà uno sciame di stercorari reali.
Così si chiude il 2007 Ncs: BUON NATALE E FELICE ANO NUOVO!
Mirko = La moria di portieri che ha colpito l’Ncs da un mese a questa parte, per fortuna, risparmia l’ultima uscita ufficiale 2007. Infatti il nostro Innominato appare suadente guardiano di una porta più volte sverta nonostante diverse allegrie ingiustificate da parte dei compagni e un goal annullato perché essendo portiere nell’anima, para anche palloni di altri campi, altre squadre...altre vite...altre...Bravo! Bella finta! GIU’ IL CAPPELLO..
Fede = Sparge in giro la voce che arriverà in ritardo perché dice che un pullman di Playboy® ha forato proprio davanti a casa sua e gli pareva brutto lasciare conigliette in giro. In realtà è stato appurato che effettivamente un pullman ha forato dalle sue parti, ma trattasi di un gruppo di rugbisti gay di ritorno da un ritiro di 3 settimane a Sottomarina. Per dispetto uno dei nostri ha fatto ritardare apposta la gara, fottendo i cellulari ai H&H, così ha iniziato in perfetto orario. La partita? Ah sì...Il jet lag da Piove dev’essersi fatto sentire e non solo quello...GUARDA MILÁN... (e non ci sono errori di battitura...basta leggere bene)
Gaucho = Probabilmente scosso dall’accaduto appena narrato, non sembra essere molto presente, nemmeno quando Elisabetta Canalis è passata a salutarci e, in simpatia, gli ha fatto un pompino...Ti ricordi Gaucho? Era quando hai stoppato la palla di piatto mentre Amir il Grigio ti urlava: “Fai le cose semplici!”, la Canalis tentava di rispondergli: “gnam gloam....se vuoi gnamm...lo faccio gloam...da seduta...”e il Duca comprava, via palmare, l’ultimo modello di Porsche 909sD (serie Duca). Davvero? Non ricordi? INDOVINA CHI?
Amir = Sotto l’albero quest’anno ci troverà un grande obelisco con inciso “FELS HANC MINCHIAM” dedicato ai suoi detrattori. Quando, tutti lo hanno visto, al sesto fallo (che pazienza...) prende la palla mentre dei gonzi cianciano su chi deve battere, si intuisce che sta per succedere qualcosa di grosso. Infatti al replay si nota uno stronzo di discrete dimensioni che dalla copertura del campo cade sulle mani del portiere che, considerando giustamente di maggiore importanza il prodotto intestinale, lascia il cuoio accomodarsi nel sacco. Ora resta da stabilire provenienza e proprietario del Manufatto...ma forse la risposta l’avete capita...ebbene Manu, volendo stare vicino alla squadra, inviò un suo delegato, tale Tega Mino, a recare il dono nel momento migliore. Grazie! IL PRESTIGIOSO
Benny = Ci mancava! E lui forse si sente trascurato, come invisibile, se per un quarto d’ora colpisce pali su pali pensando: ”Se produco dei suoni, si accorgeranno che sono tornato!”. Per sbaglio, poi, segna inopinatamente, perché mira male. Nell’intervallo, fraintendendo Max che invitava alla rissa una bottiglietta di Gatorade per terra, crede che gli altri si siano accorti di lui...ma purtroppo è un’effimera illusione: Ncs rientra in campo in 6...Triste continua a cercare materiale ferroso con cui affermare la propria presenza, ora però manca di lucidità e accomoda palloni sul fondo, nello sbigottimento generale.Appare improvvisamente quando, stufo dell’indifferenza generale, sgualcisce la maglia ad un avversario, che ce l’ha a male...[Ah! Essendo invisibile, ci siamo dotati di una particolare tecnologia in uso presso l’U.S. Army, che segnala la presenza di minuscoli buchi neri nell’atmosfera (talaltro...chi l’ha presa di voi? Mi hanno telefonato che la rivogliono...)]. CASPER
Max = Nemmeno un mutante composto dai fratelli Marx, dai fratelli Guzzanti, da Albanese e Totò che legge i discorsi di Berlusconi avrebbe fatto più ridere: “BRAVO! SPINGI EH?!!??! LA PROSSIMA VOLTA VAI FUORI!!!” francamente sono parole che stimolano un’improvvisa minzione più che terrore e ondate di diarrea compulsiva. Per questo durante tutto il resto dell’incontro ha dovuto occuparsi degli autori di Zelig che cercavano di scritturarlo, tralasciando altre impellenze. Alla fine riesce a rifiatare quando questi, entusiasti dalla performance di Benny, si fiondano sul povero fantasmino. PAURA EH!?!?!
Duca = Diciamo che la sua partita inizia quando gli fanno sapere che il Porsche che ha ordinato è disponibile anche viola. Sbrigata la commissione, ritiene opportuno dare il suo contributo: getta alcuni fiorini alla popolazione (però con violenza...infatti un giocatore al campo 3 esce in ambulanza), grazia alcuni guelfi, segna due goal, scrive una lettera al sultano del Brunei (invitandolo a non parcheggiare quella carriola della sua Bentley d’oro massiccio accanto alla sua Saab in titanio e adamantio), annette il Ducato di Modena e seduce una decina di cortigiane. DOUBLE COMBO