Bar N.C.S. Calcio a 5 - Abano C/5

Per coloro che non hanno assistito, neanche col pensiero, alla gara di oggi ecco un resoconto dettagliato ma assolutamente privo senso.
Alle 12.08 (CET) di sabato 12 gennaio 2008, il nostro redattore si cullava dolcemente nei sogni portati dal gentile Morfeo...improvvisamente, proprio quando Aida Yespica, non sapendo come ricambiare al suddetto un favore, si spogliava e, invitando anche Elena Santarelli e Elisabetta Canalis, si produceva in prestazioni sessuali di alto livello, suonava il cellulare. Maledetto bastardo! L’sms recava seco le defezioni del Duca e Davide. Un’onda di merda, all’incirca di 7 metri, si abbatteva sulle coperte azzurre e subito scattava un fitto diacolo telefonico per tappare la fuoriuscita di schizzi stercorei...Amir, da navigato uomo di situazioni delicate ma puzzolenti, intuiva anche l’assenza di Benny (mai chiarita del tutto, pare infatti che sia stato visto aggirarsi pensieroso dietro un carico di carta igienica siriana al porto di Venezia...); affrontare una partita in quattro contro gli Abano è il massimo che si possa chiedere se da piccoli avete sbattuto volontariamente la testa contro il bordo del bidet...Comunque, fortuitamente accedevamo alle prestazioni di Davide Z., che si prestava al ruolo di 9° portiere diverso in 16 partite. Alla fine, carichi di entusiasmo come gli iracheni, sapevamo che in ogni caso avremo messo in difficoltà l’avversario, in fondo anche lui contato, no? E poi l’età a nostro favore...’Sti cazzi! In sette si presentano al cospetto dell’arbitro (plantigrado al pari di Orso ma più coccoloso) e addirittura smaniano talmente di romperci il culo con putrelle di acciaio incandescente, che non aspettano l’arrivo di Amir, l’uomo dei due campi. Primo tempo 4 a 0 per Abano (2 in quattro vs cinque). Ma un Amir vessato dalla sfiga e invidioso delle armonie Bennyane, crea pericoli non indifferenti, usufruendo anche del valido aiuto di Massist che non si nega. Purtroppo i pali e un portiere inconcepibilmente ligio al dovere, lasciano Ncs con in bocca il gusto del rinomato bignè alla diarrea. Il secondo tempo vive nella voglia dei gialloblù di rendere giustizia alle occasioni del primo, così non si risparmia nell’attacco, lasciando ampi spazi ai contropiede. In ogni caso Max, dopo una palla rubata da Amir, scaglia sotto il sette il goal della bandiera, seguito da Amir (numero di tacco a saltare l’uomo e tiro preciso rasoterra) e di nuovo da Max che sfrutta un superficiale passaggio all’indietro del numero 7. Nel frattempo Abano porta a nove il bottino [che poteva essere maggiore se Davide non si fosse immolato i vari modi (un sentito ringraziamento)] e Ncs crea altre occasioni che l’ovvia stanchezza non permette di concretizzare al meglio. In definitiva, considerando anche il risentimento al tricipite surale di Mattia, Ncs non ha giocato male e ha dimostrato con diversi pregevoli scambi in velocità di saper giocare in un modo più efficace e meno di rimessa. Abano non ha concesso nulla, non inganni il risultato, e la nota positiva, oltre al gioco, è stata l’intensità: per quanto è stato possibile Ncs l’ha tenuta alta; giocare così, senza cali eccessivi, anche con avversari più abbordabili e senza defezioni, potrebbe portarci in alto nel prossimo girone.

Davide Z. = Assolutamente ignaro del fatto che da noi i portieri contano come i 33cm di Rocco Siffredi nella vagina di un’elefantessa, si cala nella parte e nella graduatoria Ncs degli estremi si situa al 216° posto, dietro “The Wall” dei Pink Floyd, ma davanti al water del secondo spogliatoio di villa Ferri. UNO SU MILLE

Mattia = Possiamo confermare che è il nuovo acquisto Ncs per il campionato clausura. Ovviamente lo abbiamo rassicurato del fatto che di solito siamo in un numero ragionevole. Forse non ci crede fino in fondo, infatti quando gli hanno chiesto i dati per il tesserino ha dichiarato di essere “Manfredo Barnabo Prepuzio di Lampedusa”, cittadino congolese. Mah! RESTA CU’MME

Amir = “Ringrazio la squadra, soprattutto Benny, per avermi supportato in questi mesi. Se ho battuto il mio record di marcature è senz’altro merito suo...quanti allenamenti passati a imparare a calciare...peccato non fosse qui con me a gioire...” Queste le dichiarazioni del numero 7, rilasciate ad una pattuglia della Polizia Stradale prima che fosse arrestato per guida in stato di ebbrezza. DOLCE DEL CAPO

Gaucho = A fine gara si dice divertito del fatto che gli avversari tentavano invano di abbatterlo a spallate. Ora capiamo perché prima di passare la palla rimane fermo 2 minuti, aspetta che qualcuno gli si scagli addosso! Dunque, per accontentarlo, lo caleremo tra la folla di un concerto degli Slayer, vestito da Spice Girl. GIRAMENTO DI  SPALLE

Max = Alla notizia che oggi sarebbero stati convocati lo spazzolino da denti di Fede, le mutande usate di Benny, tre paggi del Duca, i passaggi di Davide e la controfigura di Scamarcio nelle scene di zoofilia, rimane perplesso e quasi quasi pensa di mandare in sua vece un barattolo dove, scrupolosamente, da tre anni accumula le unghie dei piedi. Poi ci ripensa...questione d’onore...BUGS BENNY