BAR N.C.S. Calcio a 5 - PIZZERIA ARCOBALENO
(1°t: [P.A.], Benny, Benny; 2°t: [P.A.], [P.A.], [P.A.], [P.A.])
RIASSUNTO: La seconda giornata conferma l'inizio difficile del nuovo corso NCS: nonostante le buone potenzialità della squadra, con innesti di qualità ed una rosa che per i sei noni si è già potuta conoscere ad affiatare nella stagione passata, incontra subito le difficoltà che pensavano essere superate dopo i momenti difficili dell'anno scorso. I nostri si trovano infatti all'ultimo momento, per problemi fisici (Nicola e Lorenzo, quest'ultimo comunque presente in panchina a supportare i compagni con grande spirito di squadra, grande Duca!) e defezioni dell'ultim'ora (Carlos e Fede), ad essere giusti in 5, tra cui un Nicolas a mezzo servizio, e per questo offertosi come portiere, e un Max ancora lontano dalla forma ideale. La partita inizia dunque sotto i peggiori auspici, ma complice un ottimo primo tempo e i problemi di formazione anche per gli avversari, non si mette subito male. Sotto di uno, per una punzione filtrata tra la barriera, Benny trova la doppietta dopo uno scambio con Max e un assist di Amir, ribaltando il risultato alla fine del primo tempo. La buona preparazione atletica di Benny e Amir e l'attenzione in difesa di Manu però non sono sufficienti per riproporre il buon gioco mostrato nella prima frazione: al rientro dall'intervallo infatti, complice anche il progressivo crollo fisico di Max e l'impossibilità di concedergli respiro per la mancanza di cambi, ci priva della sua consueta rapidità e lucidità in fase offensiva. Lo stesso problema che, più avanti, inibisce anche le azioni offensive di Benny e Amir, imprecisi nel dribbling e nel tiro man mano che le gambe si fanno pesanti. Non sembrano invece avere gli stessi problemi gli avversari, nonostante subiscano quasi sempre le manovre articolate ma purtroppo sterili dei nostri, che approfittano di alcuni sbandamenti difensivi per portarsi sul 5 a 2, risultato giusto, anche se forse con uno scarto troppo ampio. E' anche la sfortuna infatti ad impedire un gol a Manu (finisce sull'incrocio un suo bel tiro al volo, con portiere battuto) e ad Amir (che manda fuori di un soffio da calcio d'angolo). Consolante almeno l'arbitraggio, di qualità superiore (e non è una gran notizia, perchè peggio era obiettivamente difficile) a quello della settimana scorsa. Mi permetto infine di dare un +1 a tutti nel voto per la sola presenza, visto che giocare in 5 un torneo come questo non è divertente, nè appagante, nè tantomeno economico, nella viva speranza che sia la prima ed ultima volta che capita.
Nicolas: si sacrifica - colpa anche degli acciacchi che si è procurato da solo!! - in un ruolo del tutto nuovo per lui, dando tutto il possibile per il bene della squadra, e da uno come lui non ci aspettavamo nulla di diverso o di meno. Quello che dispiace, alla fine, è che nonostante l'ottima prestazione tirata fuori dal cilindro dell'improvvisato portiere, abbia dovuto subire 5 gol e la sconfitta. Certo, si può commentare la sua reticenza a fermare la palla con le mani, come scottasse, o il primo gol in cui si è forse fatto cogliere un pò di sorpresa, ma non credo che nessuno di noi si aspettasse nulla di più. Ottime invece un paio di parate, purtroppo alla fine ininfluenti. Acrobatico.
Emanuele: mi metto nei suoi panni e mi chiedo quanto, abituato ai Raccomandati, possa essere felice dell'inizio di campionato con una squadra che si ritrova già alla seconda a dover giocare tutta la partita senza cambi, che mostra gioco a sprazzi e una forma carente. So tuttavia che nonostante l'inizio sfortunato potrà togliersi alcune soddisfazioni quando finalmente ingraneremo, e mi auguro lo sappia anche lui. Per il momento si può soltanto segnalare quello che ci aspettavamo, ossia che NCS ha da quest'anno un centrale solido, attento e difficile da superare sul breve, forse con qualche pecca nell'intesa coi compagni, ancora, per le marcature e gli scambi, che si dovrà ovviamente cercare di risolvere insieme. Paziente.
Benny: migliore in campo per NCS, secondo l'arbitro, e credo non si sia sbagliato. Corre molto, per cercare di coprire tanto la fase difensiva che quella offensiva (dovrebbe essere normale amministrazione ormai per lui, ma in questo caso, senza cambi, è comunque dimostrazione di voglia di far bene), e lo fa spesso bene. Segna due gol, indispensabili per il morale e non far finire il giovedì in goleada e detta i passaggi, spesso più di Massimo. Pecca in egoismo a volte, quando tenta dei dribbling improbabili, e si demoralizza sul 3-2 degli avversari, calando improvvisamente, ma per quasi tre quarti della partita trascina la squadra. Auriga.
Amir: Forse la rabbia per aver saputo, poche ore prima della partita, delle improvvise defezioni che l'avrebbero costretto a giocare senza riserve, contribuisce a farlo correre quasi per tutta la partita su e giù per il campo, a coprire ed attaccare ogni volta che può, risultando alla fine forse l'ultimo a perdersi d'animo nonostante la situazione e il risultato, a testimoniarlo l'assist per il 2-1 fornito a Benny da una palla recuperata con un colpo di reni a centrocampo. Tutto questo movimento va però a discapito della lucidità, la cui mancanza gli impedisce di finalizzare meglio un paio di occasioni sul finale della partita, che avrebbero potuto se non altro rendere meno pesante il risultato. Oriali.
Max: poche novità sul fronte 9 dell'NCS: Max non è ancora l'attaccante pericoloso ed estroso che aveva fatto la felicità dei fan al suo arrivo in squadra assieme al Duca, a metà stagione scorsa. Per prima cosa, però, faccio notare come, delle 3 punte di diamante su cui contiamo quest'anno, sia stato l'unico attivo in questo avvio di stagione, dopo lo stop per infortunio del Duca e Carlos che, per vari problemi, ha mancato entrambi i match. Ma come già sappiamo ha bisogno di entrare in forma campionato, fisicamente è quello che risente di più della mancanza di allenamento e dell'avvio così improvviso. Manca la sua rapidità, la sua lucidità in attacco, la sua visione di gioco e la capacità, all'occorrenza, di sacrificarsi in copertura. Ma tornerà e, come per il resto, è solo questione di tempo e fiducia, senza contare che ha già mostrato sprazzi di quel che sa fare. Ronaldite.