NCS BAR CALCIO A 5 -
BAR AL VIALE ABANO 4 - 4
(Max, Benny, Duca, Davide)
La prima delle due sfide tra centri ricreativi di fancazzisti universitari e non, si svolge nel famigerato Sgnanfo Dome di Villa Ferri, struttura appena inaugurata, dotata dei più avanzati sistemi di sicurezza per giocatori e pubblico: essa, in caso di attacco nucleare cinese e/o iraniano, può sgonfiarsi e rendersi invisibile ai radar nemici; poi, mantenendo la sua temperatura media sui –34° Celsius, permette la perfetta conservazione degli occupanti i quali, essendo il “Dome” chiuso dall’interno, non possono nemmeno subire attacchi da terra. Essi saranno gli abitanti della Terra nell’era post-atomica...che culo!
L’insignificante, di fronte a queste amenità Hi-tech, cronaca vede il ritorno di Luca “Maggico” Abriani tra i pali e un Ncs in vena di filotti. Infatti il primo tempo è stupendo, forse il migliore mai giocato quest’anno, con velocità negli scambi (spesso non elementari), facilità nella copertura (anche di Max...) e buona resistenza. Diciamo pure che non si sono sprecate clamorose occasioni e che solo la bravura della difesa e i cm non lasciano in eredità un bottino più consistente al termine della prima frazione. Max (tiro teso che scivola sotto il portiere), Benny (imbeccato alla grande da Amir, sfodera un pallonetto non facile dalla sinistra) e Duca (colpo di tacco al volo, più bello ancora di quello di Ibrahimovic con la Svezia agli Europei 2004, fantastico!) portano Ncs a guardare con ottimismo i minuti rimanenti, anche perché diversi tiri (clamoroso quello di Davide nel sette, toccato dal portiere) presagiscono altre soddisfazioni, nonostante i BaVA segnino dopo una sbavatura dei gialloblù, nella circostanza un po’ fermi. Puntualmente smentite le previsioni da una densa coltre di nubi, si trova solo un’inattesa confusione ed una, già vista, incapacità di far girare palla anziché cercare subito l’affondo. Così, dopo alcune situazioni potenzialmente favorevoli, Ncs si trova verso la metà del secondo tempo a pareggiare 3 a 3. Max stenta in attacco e nemmeno Duca riesce a pungere, Mattia non è devastante come al solito e in difesa appaiono le solite crepe che l’imprecisione avversaria non trasforma in gelidi bastoni ficcati nel culo: la somma delle componenti porta ad un nocivo innervosimento e la consequenziale scelta di giocate tutt’altro che lucide. Di conforto, dopo aver subito addirittura il passivo (sfondamento sulla fascia destra dove Amir subisce fallo, non fischiato), c’è la reazione di squadra che porta al pari di Davide su preciso calcio d’angolo di Mattia e a diverse conclusioni sfortunate (punizione di Max ad un cm dal palo e ad un cm dal piede dal Duca; stoccata di Mattia appena a lato; Duca davanti al portiere non trova lo spazio; allo scadere scambio Duca-Max, con quest’ultimo che pensa troppo a cosa fare e quando decide per l’assist se lo fa intercettare) che avrebbero data la meritata vittoria. In ogni caso solo colpa di Ncs se alla fine ci si mangia le mani.
Abri = Stesso campo…stesso arbitro…non diciamo il falso se affermiamo che ha parato con una sola mano perché con l’altra si toccava le palle…Tutto ciò non è bastato se già oggi ha contattato la Reusch per farsi fare dei guanti in carbonio e titanio, con lettore mp3 incorporato. SAME OLD SONG AND DANCE
Amir = A fine gara, negli spogliatoi, arriva quasi ad automutilarsi infliggendo alle sue carni ferite da taglio con l’elastico degli slip di Seba (come hai fatto ad avvicinarti così tanto?). Tutto questo perché mancano ancora quattro mesi all’ultima partita, quando potrà di nuovo segnare. THURSDAY BLOODY THURSDAY
Mattia = La mancanza di Manu si è fatta sentire, non basta il solo simulacro della maglietta. Ora sappiamo il suo segreto: Mattia è un Meganoide comandato da Manu per conquistare il cu...ore di Seba con grandi prestazioni...Ma non è l’unico! Guardati da chi ha fede...L’ABITO NON FA IL SEBA
Davide = È il vero protagonista di giornata: oltre al goal del pareggio ad un minuto dalla fine, scatena un acceso dibattito sul Terzo segreto di Fatima. Lui sostiene che si tratti dell’ultima puntata di Beautiful, mentre la fazione più integralista (capeggiata da Amir) ritiene più plausibile che sveli la vera persona di Bin Laden: Benedetto XVI. POMO DELLA DISCORDIA
Benny = Questo periodo di stitichezza realizzativa non vuole passare, nemmeno scagliando grossi macigni di carbone vegetale al portiere…sarà per questo che lo si vede zampettare etereo anche in difesa? Chissà…in ogni caso la McDonnel-Douglas e la Chicco si sono fatte sentire per la fornitura di un paio di pantofoline antiscivolo e con puntatore termico, in dotazione all’U.S. Army in Iraq....visto il successo... BABBUCCIA DI BANANA
Duca = Stamattina, in redazione, una telefonata minacciosa del direttore del Museo degli Uffizi chiedeva conto del capolavoro apparso ieri a Villa Ferri. La “Maradonna del Campo 6”, questo è il suo nome, fu trafugata nel 1934 e da allora se ne erano perse le tracce…Autore il celebre Boschetto, che operava in pieno Risorgimento tra Firenze e Prato, noto altresì per la sua minchia di 36cm. ARBITER ELEGANTIAE
Max = Partita dai due volti: il primo assomiglia molto ad una notte di sesso non stop con Jenna Jameson e Brianna Banks, devastante ma piena di soddisfazioni; il secondo paragonabile ad una giornata di seghe guardando Luca Giurato che lo succhia a Bruno Vespa, mentre urina addosso a Giuliano Ferrara. Il tutto in una vasca piena di diarrea, senza fine e...blueach! [PS= bella pagella no? ;)] HALF LIFE