NCS BAR CALCIO A  5 - DILDO BOYS   4 - 4
(Davide rig, Davide, Davide tl, Davide)

Il recupero della prima giornata, causa sgonfiore, vede le note facce dei Dildo scontrarsi con un’Ncs a caccia di punti per raggiungere le vette del girone e lasciarsi alle spalle il brutto spettacolo di giovedì scorso. Novità tecnico-tattica, come direbbe don Fabio, è il modulo 3-1 con Benny di nuovo, dopo un anno, centrale, Amir e Mattia sulle fasce e il Duca pivot. Tutto ciò ad evitare allegrie difensive e creare più circolazione di palla: buone intenzioni che vanno a scontrarsi con un avversario più agguerrito di quello affrontato solo qualche settimana fa: di sicuro grazie a dei nuovi innesti ma soprattutto ad un pressing a tutto campo che manda in tilt il dispositivo. Nonostante le difficoltà, buone occasioni capitano sui piedi dei gialloblù, soprattutto al Duca che riesce a sbagliare due volte sulle corte respinte del portiere, ma anche una notevole traversa di Davide che meriterebbe miglior sorte. I quattro goal blaugrana sono di pregevole fattura, qualche volta aiutati da disattenzioni (uno nasce da un pallone rubato a Benny in uscita palla al piede dall’area, che il loro tecnicissimo panzerotto infila di precisione, altri da ripiegamenti erronei ma mai clamorosi), tuttavia il passivo pare esagerato; fortunatamente Max, fino ad allora impalpabile, si procura un rigore trasformato da Davide che dà un po’ di fiducia. Si arriva anche a subire il 6° fallo, ma Amir non trova il sette da tiro libero. Sul 4 a 1 la sorte del match sembra segnata e forse questo danneggia più i Dildo che gli Ncs: infatti, nella seconda parte,  un’incomprensibile approssimazione si impadronisce della manovra avversaria e qualche segnale in più comincia ad arrivare anche da Max (traversa dalla distanza e maggiore movimento in attacco) e da Benny, coincidente col ritorno allo “modulo” classico 2-2. Così si trova modo di dimezzare il gap in un frangente decisivo: Max sradica la palla dal sopraccitato panzer e ha la lucidità giusta per servire Davide al centro che non sbaglia. Da quel punto si rischia di più sia in difesa che in attacco, pure se caoticamente, trovando il giusto premio su tiro libero (Davide) e con un missile terra –aria  a incrociare sotto il sette: un capolavoro ancora di Davide, ispiratissimo. Ncs avrebbe l’occasione di andare sul +1, ma non è proprio giornata per il Duca, che non trova la potenza sufficiente per freddare il portiere. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, si può dire che la squadra non molla fino alla fine, ma sarebbe consigliabile, per i deboli cuori dei fans (???) cercare di arrivare all’ultimo minuto in relax e polleggio...

Mirko = Il fatto che prenda 4 goal senza avere colpe un po’ ci rompe i coglioni: non puoi sbagliare in maniera clamorosa almeno una volta, porca pupazza? Stai creando sensi di colpa enormi in tutti i compagni: alcuni usano i guanti da portiere addirittura nell’intimità, altri come detergente intimo! Insomma! PARA...NOIC

Amir = Riassumere in poche righe la sua partita è difficile...ad essere sinceri basterebbero 4 parole, e due punti esclamativi...Non potete arrivarci, ma lui sa di cosa parlo; se non lo sa...mi tocca dirle: SILENCE! I KILL YOU! Questo implica una serie infinita di conseguenze, tra le quali un’autobomba nel parcheggio di Villa Ferri giovedì prossimo…ACHMED: THE LIVIN’ TERRORIST

Benny = Scambio di personalità? Trauma cranico? Overdose da speedball? “Scusa ma ti chiamo amore”? Fatto sta che VOLONTARIAMENTE si ficca al centro della difesa per tutto il primo tempo...Evidentemente nel prosieguo l’aria dev’essere diventata pesante, grazie a tutti gli spifferi che passano da quelle parti, per cui cerca riparo al largo...non basta...le zaffate sono ovunque...BAD DAYS

Mattia = Ha il cuore e la testa in un altro posto...lo si vede. Non ha neanche raccolto quella banconota da 100 euro che Seba gli ha lasciato a terra perché si chinasse a prenderla. Dove allora cercare il colosso che sventrava le difese avversarie? Voci di corridoio parlano dell’Ipercity, nel quale avrebbe sedotto 34 commesse contemporaneamente, con irrisolti problemi logistici. Perciò, bisognoso di aiuto, ha chiesto a Manu di accompagnarlo e il loro ritorno è previsto per maggio 2009. WANTED: TIRED BUT ALIVE

Davide = La paura per un attacco violento di Bennigite è svanita miseramente, e per fortuna, consegnando agli annali un poker salva-chiappe e un soprannome che ora non merita di essere pronunciato (meglio aspettare le nuove maglie...ma è inedito da quando esiste la stampa, cioè più di  500 anni). Nel castelfranchese accadono cose strane...IL BANCO VINCE!

Max = Desideroso di pavoneggiarsi di fronte ai compagni che hanno deciso di fare l’opposto di quello che fanno di solito, proclama uno sciopero non autorizzato e manca tutti i colpi di testa, gli appoggi, i dribbling, la bestemmie, le scurregge che  sono il suo biglietto da visita. Duro e puro, invece della doccia, a fine partita, si lava con l’acqua stantia del cesso. MAD MAX

Duca = Inibito dalla presenza della Duchessa, probabilmente distratto dai paparazzi che lo braccano in ogni occasione mondana, sicuramente irritato per il ritardo con il quale il suo clipper “Gabriel Omar” sta viaggiando nell’Oceano Indiano (in arrivo dalle colonie del Cipango), offre una prova degna dei galeotti livornesi che utilizza perché taglino, con forbici arrugginite, l’erba del suo parco di 3478 ettari a Fiesole. ARISTOGA...ZZI!