Officina della Mutta - BAR N.C.S. Calcio a 5

Mia zia letto aveva in pala di cristalo che Officina dela Mutua era pericolo di grande valanga di merda per Ncs. Così è. Lo nemico più di forza che visto finora e meno male che i pensi per avere panca piena come cesso di discoteca alle quatro di matina, svanisce subite. Ma c’è rovescio di patacca: no fare buoni scambi di uomini porta squadra a girare come motore di Fiat Duna (la Fiat di cazzate ne ha fatte più d’una. Ndr).In più vari elementi no pare in giorno di grazie, anzi…Benny su (…anzi sotto) tutti. Ciliegio su torta di guano: Amir espeluto per due giali dopo che tuta gara era parole, troppe, co arbitro gigione…Lo vero pecato è che  lo momento buono per Ncs è interrotto come gravidanza di putanone di Paris Hilton: dopo di ciò no capita cose per memoria.
Bilancia dopo 5 partido no è da Ncs 2007/08: manca punti de Carpendo e Pizzeria.
Cronaca è fita fita come pelo di Orso…No volere annoiare i letori (???) così dire solo che primo tempo no è male, 3:3, ma Duca no gioca solito perché no ariva beli paloni per lui e avversari veloci crea disturbi intestino di difesa. Però reazione c’è, magari complice portiere, con Manu, Max e Benny. Secondo: nuvola di gas puzolente sofoca mente di giocatori che non trova spirito di prima…(questo è motivo che no convice…vero?). Piuttosto tropi nostri giocatori senza serata in campo stesso momento porta Oficina  a battere come fabbro su pube di passante ignaro e 3 goal, uno dietro altro come trenino di richioni a capodanno, fano vuoto quasi irrecuperabile. C’è momento di scossa, quando Duca, dopo due scians, trova goal buffo in mischia di area e Max fa secondo co azione su fascia e tiro che si spalma su pancia di portiere come nutela su pane e finisce in porta. 7 a 5. Poi Amir e arbitro comincia discutere di che colore mutande di Seba (perché voi no chiedere a chi conosce? …Benny!?!!?) e se nuovo disco di Britney è lassativo. Alla fine esilio per capitano e altro pene che bate su dente che duole. Finale OdM alunga spazio in tabelino e 10 a 6 al fischio. RISCOSSAAAA!

Alessandro = Il nuovo acquisto, come diceva chi lo conosce, è un gran bel portiere. Oggi non è esattamente l’occasione ideale per giudicarlo, ma in vari frangenti fa intuire le sue capacità. Su 10 goal al passivo, forse in uno solo ha colpe. Limita il passivo. IL SILENZIO DELL’ INNOCENTE

Fede = Come il resto della squadra, è sottotono, ma meno di altri. Pecca di precisione nel finale, sia in appoggio che in conclusione, ma ha dei buoni spunti in copertura. Il ritorno di Nicolas può averlo irretito? IN MEDIO STAT VIRTUS ?

Amir = Capitano, a volte, le giornate del cazzo. Già quando l’arbitro chiede le casacche, si intuisce che Amir non lo inviterà al suo compleanno...Il finale è scritto, doppia ammonizione e fuori (anche dal tendone). In campo non trova il feeling giusto col reparto difensivo, girando un po’ a vuoto. OFFICINA DEL MUTO

Manu = Bisogna risolversi sulla sua posizione: probabilmente dà il meglio di sé al centro della difesa, ma con Davide è costretto a spostarsi in fascia. Da qui varie sofferenze contro la velocità avversaria. In compenso segna su punizione e serve un eccellente palla a Max che non la sfrutta. BONACCIA

Nicolas = Il ritorno alla competizione lo trova impreparato, tenuto debito conto di chi si affrontava, e nel secondo tempo è bravo in un paio di rattoppi tutto fisico e velocità . In possesso di palla non trova buone sponde perciò si avventura in pericolosi 1vs1. PUMA IN GABBIA

Davide = Il leone ruggisce ma non morde, impegnato com’è in copertura. Poco smalto nelle conclusioni, a volte forzate, che se indirizzate nello specchio farebbero male visto che il loro estremo non pare impeccabile. UNLEASH THE ANIMAL!!!

Benny = Di traverso oltre alla cicca, è andata pure la sua gara. Ha due marcature all’attivo nonostante tutto, il che non è disprezzabile, ma manca in fase di spinta e interdizione. La sua poca lucidità complessiva toglie all’Ncs uno che fa la differenza. SHIT HAPPENS!

Max = Fa vedere ottimi numeri sullo stretto e tra i piedi dei grossi ma un pò macchinosi difensori. Lui capisce che è la giusta via da seguire e ne approfitta più che può. Da solo, però, non può compensare tutto quello che manca alla squadra. LA REVANCHA DEL GORDO

Duca = Non è stato capito il suo gioco e dunque la sua prima parte ne è fortemente condizionata. Nella seconda va meglio e riesce ad andare via all’uomo diverse volte, mancando due belle possibilità; tuttavia nel modo più improbabile, di rimpallo, la butta dentro. Nel complesso fatica ad avere palloni giocabili e non incide. CANDLE IN THE WIND