Abano C/5 - Bar N.C.S. Calcio a 5

Venendo incontro alle richieste di parte dei lettori (e dunque, visto il numero esiguo, per non perderli), quest’edizione del commento alla gara verrà redatta in italiano corriggiuto.
Il match clou della 8^ di campionato (ultima di andata) ci vede contro i noti Abano C5, formazione esperta che solo con un’intensità di gioco sopra la media, si può mettere in difficoltà. Infatti dopo l’ennesima partenza balbettante, Ncs aumenta la spinta e passa in pochi frangenti dal 2 a 0 al 2 a 5. Tripletta di Benny, Max e Davide fanno sognare un inatteso crollo dei primatisti. Come analizzare questo tremendo break? Forse Abano non è prontissima (i loro goal sono più errori di Tex)  e riusciamo a concretizzare bene ogni occasione, soprattutto dopo il pareggio, sfruttando un’evidente lentezza difensiva avversaria. Quello che si soffre è il ripiegamento: Davide non capisce i movimenti di un avversario che gioca a memoria e, come in un domino, ne risentono anche gli altri, Manu su tutti, che sono sopraffatti dagli 1 2.  Dopo il massimo vantaggio forse era più necessario un controllo della palla che la ricerca del ko, infatti il time out permette all’Abano di riorganizzarsi e di arrivare con un po’ di casualità (tiro chiaramente fuori dallo specchio deviato involontariamente da Davide) al –1. Aggiungiamo che i cambi non portano fortuna, visto che né il Gaucho né il Duca si fanno “sentire” e serpeggia tra i giallo-blù la sensazione di non aver saputo sfruttare al meglio la crisi altrui, arrivando al fischio con un vantaggio maggiore. Il secondo tempo inizia malissimo: nemmeno un minuto e c’è il pareggio; poi il vantaggio dei bianchi. Un bel goal dalla destra di Manu illude l’Ncs che risente in maniera evidente della fatica e più del primo tempo è in balia del fraseggio fino a crollare e chiudere sul 10 a 6 (addirittura per qualche tempo in campo contemporaneamante Benny, Max e Duca). Si segnalano in questo periodo una traversa di Max, un ghiottissimo 3 vs 1 che il Duca consegna al portiere in luogo di un facile appoggio e varie conclusioni imprecise. Nell’analisi complessiva ci pare giusto considerare che quando si incontrano squadre di livello sarebbe opportuna la cosiddetta “panchina lunga”: ieri con Fede e Amir spettatori e Mattia assente ci mancava un cambio in difesa; tuttavia non è un alibi, visto che anche a loro mancava qualcuno di forte. Il bilancio alla fine (per noi) del girone di andata è parzialmente negativo considerando la classifica corta che si è creata e che solo giovedì sapremo quanto dovremo bestemmiare per i sei punti buttati via nelle prime due giornate. Di positivo gli ottimi acquisti che se schierati ci fanno fare la differenza in campo e il previsto miglioramento della condizione fisica di quelli che parevano più indietro ad ottobre.

Tex = Mai aveva dovuto raccogliere così tanti palloni dalla sua porta e possiamo dire che qualche volta non è esente da colpe. Alcune uscite non sono accurate e pare stordito dai continui cambi di gioco avversari. Attenuante una difesa che balla spesso.  GROVIERA

Manu = Alla regale partita di giovedì corrisponde una poco brillante prestazione contro i forti attaccanti Aponensi. Soprattutto va in crisi contro il famigerato numero 5 che lo infila volentieri sull’out. Soddisfazione personale per il ritorno alla marcatura. ORROR VACUI

Benny = La nota positiva è il tabellino, ancora tre goal, che lo premia nel primo tempo. Poi è travolto dallo sbandamento generale della squadra nel secondo, dove la stanchezza predomina. Si alterna con Max in difesa con risultati inconsistenti. LOW BATTERY

Davide = Irretito dalla rete di passaggi avversaria, che gioca un calcetto più simile a quello “istituzionale”, paga dazio dove di solito riesce a disimpegnarsi, cioè in fase difensiva, dove corre tanto ma infruttuosamente. Nel secondo tempo paga lo sforzo e cala d’intensità e precisione. LABIRINTITE

Gaucho = A parte le non perfette condizioni fisiche, il Gaucho ha la sfortuna di entrare nei momenti caldi  della partita, (ma essendo l’unico cambio “difensivo” non ci sono alternative) quando la squadra è in apnea e non trova buone soluzioni.  Per come gioca Abano, non può far valere il fisico. PESO PIUMA

Duca = La giornata storta? Eccola: non trova spazi e deve soprattutto preoccuparsi di non lasciar partire l’uomo. Sommiamo anche la stanchezza (3^ partita settimanale) e un acciacco ai flessori...meglio cancellare presto il ricordo. AMNESIA

Max = Più delle ultime uscite, questa poteva essere congeniale alla sua abilità come pivot. Tuttavia l’impegno richiesto per adempiere meglio alla fase difensiva gli chiede energie che ancora non ha. Buone alcune soluzioni, grave un errore da ultimo uomo che permette il 9° goal dell’Abano. TROTTOLINO DUDU DADADA…