Carpanedo.com - Bar N.C.S. Calcio a 5
Ben tornati a tutti voi, cari lettori. So già che non aspettavate altro che leggere il resoconto di una partita che voi stessi avete giocato, dunque senza alcun indugio ecco ciò che è accaduto ieri sera.
Il ritorno dopo la pausa vede un Ncs a corto di punti e costretta alla vittoria sempre se vuole mantenere intatte le ambizioni* del suo capitano (Ndr: ricordiamo che con un colpo di stato, Amir è stato estromesso dalla carica che ricopriva da tempo da un losco figuro recante il nome di “Benny Bennckham Luca Appon), sulle quali ritorneremo alla fine della cronistoria. Vendicare la purulenta sconfitta della 1^ giornata era un obbligo morale (avendo saputo anche che i Carpanedo manco hanno mai giocato a calcetto) e tuttavia renderla cosa pratica non è così semplice: infatti il primo tempo è un’altalena di vantaggi e recuperi, che si chiude sul 3 a 2 avversario. Nello specifico il quintetto di partenza vede in campo un nuovo portiere, Mirko, del vivaio di Campigo e il rientrante Fede (fiducioso dopo l’exploit contro l’Atletico N.e.r.d). Purtroppo proprio quest’ultimo non si esprime se non rantolando con la palla fino alla sostituzione con il migliore amico dei fischietti bavosi: Amir “il detronizzato”. Nel frantunque la gara si dipana secondo previsioni note: la corsa dei granata mette in difficoltà i nostri, soprattutto quando si tratta di rientrare, ma la gibbosità delle loro soluzioni mantiene l’equilibrio nel risultato. Alla doppietta di Benny, (un classico del repertorio: tiri fichetti a sbeffeggiare il portiere) rispondono due goal abbastanza evitabili dei Carpanedo che riescono addirittura nel terzo prima della pausa. Da segnalare poche nitide occasioni, la scarsissima vena del Duca (compensata da una mirabile asportazione del malleolo al numero 7), le discrete prestazioni degli altri e una miracolosa scatoletta da frigo col coperchio blu, comparsa in panchina nelle mani del catarroso Gaucho “Spuach!”. Ordunque codesto scrigno reca seco il grandioso dono degli dei pallonai: LE PIPAS! Coloro i quali osarono nutrirsi del dionisiaco cibo, ne ricevettero subito i benefici: Benny batte un rigore inesistente (forse indotto dagli schiamazzi inconsulti dei panchinari ebbri di Pipas…) e pareggia. Poi Max, entrato per un Duca che pareva disarcionato dal suo destriero mentre cavalca nelle sue tenute maremmane, esplode un petardo dalla zolla che scheggia il palo e spreca nel controllo un suggerimento del capitano davanti alla porta. Sarebbe come pisciare contro vento: non si può non sfruttare il momento buonissimo dei gialloblù…Il goal deve arrivare e arriva dopo che quello sferoide usato ieri come palla, decide di saltellare addosso all’estremo granata fino sui piedini dello Scrotos che non sbaglia. Manca ancora parecchio alla fine e dunque necessità vuole che si cerchi il 5° centro. Ci pensa Davide, dopo vari tentativi, con una sberla sotto la traversa che non perdona. Il finale è un assalto, confusionario, a Mirko: tutti quelli chiamati a difendere, rispondono presente! Manu riesce a gestire meglio le folate sulla fascia; Amir, Fede e Davide cercano di coprire tutti gli spazi. Cazzo! Non basta, visto che si ritorna sul +1…Siamo quasi al triplice fischio quando Max, con i Carpendo all’attacco a pieno organico, raccoglie una palla al limite e fugge verso il deserto della difesa. Incurante degli spifferi provenienti da ombre che galoppano al suo fianco, tira dritto e dal limite secca il guantato estremo. Fine del discorso. Ora la classifica ci vede terzi, relativamente distanti dai primi, (anche se Abano ha steccato) troppo vicini ancora agli inseguitori. D’ora in avanti, vista l’assenza di Manu (GRANDE MANU TORNA PRESTO) per 5 partite, si dovrà dare il 101% per riuscire a staccare il biglietto per…UN PAIO DI COGLIONI!!!! CHI MINCHIA SA COSA SUCCEDE DOPO STO TORNEO CE LO DICA!
*Nel terzo tempo, il neo capitano scoraggioso, ha stabilito che forse è meglio arrivare in fondo alla classifica, per poter incontrare squadre di rango come i BFC o i Casa su Misura….nella secondo raggruppamento…che ne dite? Io farei giocare dei licheni al nostro posto giovedì prossimo…
Mirko = L’ennesimo occupante del rettangolo metallico Ncs offre una buona prova, anche se gli avversari sono sembrati imprecisi in più occasioni. Non vede partire il tiro del 2 a 2 e prende un goal evitabile, tuttavia nel finale è decisivo in un paio di interventi in extremis. LA CARICA DEI 4? 5? PORTIERI
Amir = Forse la migliore partita che abbia giocato finora. Ronzante attorno alle gambe avversarie in maniera asfissiante, manda in corto circuito la manovra altrui e crea i presupposti per i micidiali contropiede gialloblù. Un goal avrebbe reso la sua prestazione superlativa. DIAMONDS ON THE INSIDE
Fede = A nessuno piace essere preso per il culo…ok a qualcuno sì, ma non ora. La partita dell’eptacampioneeuropeo non è quella devastante di giovedì scorso, contro la rappresentativa Nerd, dove pareva Garrincha, anzi. Noi ne siamo rammaricati, visto che il Gaucho era in panca a guardarlo. CORE INGRATO
Davide = Probabilmente sommerso dai colloqui tecnico-tattici che si dipanavano tra difesa e panchina, non sfodera la solita grinta ma riesce comunque a non soffrire eccessivamente le scorribande Carpanensi. Nel secondo tempo cerca e trova un bel goal piegando le mani al portiere. LEGGERMENTE FRIZZANTE
Benny = Come il suo mentore, Silvio, si appropria della fascia da capitano senza chiedere a nisciune. I compagni glissano perché se questo gli basta per segnare 3 goal a gara, gli regaleranno una sciarpa con un enorme “C” ricamata (…per cosa sta la “C”…fate vobis). Di cattivo gusto i pantaloncini tenuti a vita bassa, sembrano pieni di pupù. DAVID BENNCKHAM
Manu = Facendogli un in bocca al lupo per la lunga assenza dai nostri tabellini, ci lascia con una discreta partita che lo trova in affanno solo in due occasioni (in una rimedia un giallo) quando è battuto in velocità. Tornerà più forte di pria! SEE YA SOON!
Duca = Una maledizione deve aver colpito il nostro prestigioso membro (…) se addirittura, con linguaggio colorito, spiega ad un avversario dove dovrebbe recarsi in loco di disputare la gara. Dispiaciuto che questi non segua il suo consiglio e si ostini a rimanere, per il resto del minutaggio pensa come illustrare alla di lui madre una rettoscopia anziché bucare la rete. VIOLA SPENTO
Max = Dopo un primo tempo a fari spenti, carbura nel secondo, imbottito com’è del contenuto dei sospetti scrigni del Gaucho, e regala alla platea il vantaggio e il goal “chiudi la bocca” a tempo scaduto. Migliora anche la resa difensiva, ora intravede la linea dell’area amica. SUPER PIPAS!